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Per la gioia dei miei Lettori (spero ^^) e per la salute dell'Elfo, rieccomi signori!Tutti i bambini inglesi e americani ne vanno matti!!
E adesso, sembra, piaccia molto anche ai nostri, mostruosi, pargoli italici.
Le nostre bestioline infatti non vedono l'ora di potersi travestire da esseruncoli orribilanti (...molti di loro potrebbero rimanere così come sono, nessuno noterebbe la differenza), girare per la città e chiedere in giro dolcetti vari al suono orrendamente storpiato di "Trick or Treat".
Mi sono chiesta, in questi giorni, due cose fondamentali.
Primo, dove è finita la saggia raccomandazione dei nostri nonni di non accettare caramelle dagli sconosciuti?
Se non si è attenti, qualcuno potrebbe avvelenare il nostro orrendo pargolo con un cioccolatino a forma di zucca!
Secondo, com'è che i nostri eredi (Dei, aiutateci, ma è proprio così),- anche i più cresciutelli!- non vedono l'ora di travestirsi per Hallowe'en, ma snobbano tranquillamente il caro, vecchio Carnevale?
Non fraintendetemi, Hallowe'en mi ha sempre affascinato, sin da quando la mia maestra di inglese alle elementari ne ha parlato per la prima volta; trovo le leggende e le tradizioni dimenticate dietro questa festa meravigliose, e adoro avere la mia zucca personale (e per più di un motivo ^^).
Non condanno il fatto che Hallowe'en abbia preso piede anche qui in Italia, d'altronde il fenomeno della globalizzazione non si può fermare, e nemmeno che in meno di tre anni sia diventato un evento consumistico quasi pari a San Valentino.
Ciò che proprio non mi va giù è che, siccome tutto ciò che viene da USA e Inghilterra va di moda e sembra molto più figo, delle tradizioni proprie della nostra terra e quindi di quello che siamo passino in secondo piano e scompaiano.
Anche questo è un effetto della globalizzazione?
Sicuramente.
Ma onestamente credo che, con tutto ciò che succede dell'oramai piccolo Mondo sul quale viviamo, dovremmo conservare un po' della nostra identità.
Non credete anche voi?
Tornando alle vecchie tradizioni nascoste dietro Hallowe'en...
I miei migliori auguri per Samhain a tutti voi.
Megarah
Scritto da: Megarahwitch
Alle ore: 14:58
Di: sabato, 31 ottobre 2009
varie, italia e italiani, paganesimo e wicca
commenti (4)

Signori, chiedo perdono per la mia lunga latitanza, ma sembra proprio che tutti i mei soggetti preferiti abbiano scelto di tenere un basso profilo per un po'.Spero che questa malsana idea di non farsi ridere dietro sia solo passeggera, altrimenti questi signori mi faranno chiudere bottega!
È stato alquanto difficile trovare un modo per riempire le lunghe ore che di solito uso dedicare a questo umile spazio telematico, ma credo di esserci riuscita piuttosto bene.
Quando non era sommersa dal lavoro o dallo studio, Streghetta ha completamente snobbato il motociclismo, ha gioito con la Champions League (malinconicamente gioito: vedere Kakà con la maglia del Real è stato un duro colpo), e- come si evince dalla fotografia- ha passato svariate ore, per lavoro e per piacere, in compagnia del pattinaggio su ghiaccio.
La nostra Strega preferita continua a essere convinta che quest'ultimo sia uno degli sport più belli che esistano, che i pattinatori siano i più pazzi atleti masochisti che gli Dei abbiano mai messo su questo pianeta e che uno dei suoi più grandi sogni è quello di poter disegnare uno di quegli aggraziatissimi e aerodinamicissimi costumini.
Nell'adorata Città della Madunina, più precisamente in quella magnifica cornice del Castello Sforzesco, questo weekend si è pure tenuto il Capodanno Celtico (...in anticipo ^^), ma la sottoscritta non ci è potuta andare perchè trattenuta da cause di forza maggiore.
Infine, annuncio al gentile pubblico che il Decoder di casa, finalmente, ha messo la testa a posto.
Non conosco il motivo della sua decisione, ma ne sono estremamente soddisfatta.
Naturalmente, dovessi questa sera perdermi la partita del Milan, non ci saranno più scuse.
Il Decoder verrà distrutto non per vendetta, badate bene, ma per principio.
Che si sappia che, più di qualsiasi cosa, io deploro l'incapacità di prendere decisioni. ^^
Megarah
Scritto da: Megarahwitch
Alle ore: 14:53
Di: domenica, 25 ottobre 2009
varie, sport, milan
commenti (12)

Qualcuno di voi sa dirmi che cos'è raffigurato qui a fianco?
Non ditemi che, ingenuamente, pensate ancora che si tratti di un piccolo, innocente comodino!
Questa cosa è uno strumento di tortura!
E il celebre negozio di arredamento svedese da cui proviene è l'Inferno!
Comincia tutto in sordina.
Una mattina il postino deposita nella tua casella un catalogo di detto negozio svedese dall'aria innocua.
Siccome è sabato e, anche se avresti un esame tra pochi giorni e non hai ancora aperto libro, non hai nulla da fare, cominci a sfogliarlo.
Immediatamente ti viene in mente che effettivamente la tua camera difetta di un altro mobile dove riporre risme di fogli per la stampante di casa e altri vari ciampolini.
Ed è a questo punto che, come per magia, ti appare il Comodino Perfetto.
Si intona con il resto della tua camera, ha l'aria spaziosa e, perdinciBacco!, ha anche le misure giuste per adattarsi all'esiguo spazio rimasto in camera.
Il giorno seguente ti rechi dunque al negozio di arredamento - sempre fuori Milano e perennemente popolato da famiglie numerose con pesti urlanti- per recuperare il comodino.
Chiaramente, prima devi:
a) Orientarti e trovare il reparto "Camere dal letto"
b) Capire come recuperare un campione dell'esatto modello del comodino che hai visto sul catalogo, che ha un nome impronunciabile
c) Mandare a memoria il numero dello scaffale e il posto in cui i vari comodini come quello che desideri sono riposti, nel magazzino.
e) Raggiungere il magazzino.
f) Convincere Rambo a arrampicarsi sugli scaffali metallici per recuperare una scatola di cartone e trasportarla verso la cassa. Senza carrello.
Una volta pagato l'acquisto e tornati a casa, ancora pimpanti per essere riusciti nell'impresa, comincia la tortura.
Il comodino bisogna montarlo.
E non pensate che si tratti solo di mettere assieme le varie parti in compensato con un paio di chiodi, eh!
Assieme a tali parti, dall'involucro del conmodino esce un sacchettino pieno di viti di tutti i materiali e le misure, accompagnate da una quarantina di chiodi e alcuni bastoncini di legno che sembrano non avere alcuna utilità.
Se, come me, pensi che a montare un mobiletto alto 72 cm non serva una laurea in fisica nucleare, cominci a sfogliare il libretto delle istruzioni col sorriso sulle labbra.
Qualcher secondo dopo, tale sorriso si spegne a favore di un'aria interrogativa, un po' come quella che assumevi al liceo quando la professoressa di filosofia si lanciava nei suoi voli pindarici.
Non so se qualcuno di voi sia mai incappato nella crudele Trappola Svedese, ma è bene che sappiate una cosa.
Il libretto delle istruzioni...è fatto a disegnini.
Una ventina di disegnini senza senso della prospettiva dovrebbero, a detta dei geniali architetti svedesi, guidarti nell'assemblaggio di un mobile di dimensioni variabili.
A questo punto, qualora si sia provvisti di un genitore ginnico e abbastanza forzuto, è consigliabile chiamarlo.
Aiutati dal genitore, poi, sarebbe saggio trasportare tutti i pezzi che costituiranno- o dovrebbero costituire a breve- il vostro comodino sul tavolo del salotto, facendo prendere un infarto al vostro gatto.
Ed eccoci là, Streghetta e Rambo, di domenica mattina, intenti a montare un dannatissimo mobiletto cm 40X40 dell'Ikea, smadonnando come matti.
Il motivo per cui Rambo non mi abbia uccisa spaccandomi in testa tutte le tavole di compensato del comodino non mi è ancora chiaro.
Ad ogni modo, sono sopravvissuta senza riportare ferite gravi (tempo montaggio comodino: 2h e 14min: non male per la prima volta).
Ora.
Avrei dovuto imparare la lezione, no?
In questo momento dovrei, col senno di poi, ridere del mio pazzo desiderio di avere un comodino nuovo, non è così?
Eppure io continuo morbosamente a desiderare il letto a baldacchino di una piazza e mezza che ho adocchiato quando ero in cerca del comodino.
Megarah
Scritto da: Megarahwitch
Alle ore: 13:38
Di: lunedì, 07 settembre 2009
varie, le missioni di streghetta
commenti (6)

...Streghetta sapeva che le ore passate a guardare Walker Texas Ranger e a rivangare il passato con Holly e Benji avrebbero lasciato il segno.
E infatti l'imprevedibile è accaduto.
Streghetta è cascata sulla e-mail fuorviante.
Dimenticatevi di quanto ho appena scritto sulla Tagboard.
Elfo, dimenticati di quello di cui ti ho parlato.
NON ci sarà nessun Marte grande quanto la Luna questa sera nè mai.
E ci mancherebbe!
Svanito l'effetto dei succitati telefilm e cartoni animati, Streghetta è appena (appena appena!) tornata in sè!
Marte è un tantinello troppo lontano per farsi vedere grande quanto la Luna, e soprattutto in ESTATE!
...Dovesse capitarmi a tiro il tizio che ha fregato così la mia persona, gli farei un bell'applauso: ha preso per i fondelli Streghetta e quindi merita un premio.
Certo, dopo l'applauso questo gentile signore potrebbe non passare un buon quarto d'ora
.
Che ci volete fare, Orgoglio Stregonesco!
Megarah
PS. Naturalmente, guarderò il cielo stanotte, in compagnia del mio fido Astrolabio.
E cercherò anche una Stella Rossa.
Antares.
Scritto da: Megarahwitch
Alle ore: 18:33
Di: giovedì, 27 agosto 2009

Come vi avevo già accennato, oh Lettori, il primo spettacolo con la collaborazione di Streghetta ha visto la luce verso la fine di luglio in quel delle ****.
Streghetta vi si è recata il giorno prima, per assistere alle prove generali e far provare il costume all'Attrice protagonista (sì, perchè ho fatto pure la costumista...Streghetta Tuttofare!).
Ordunque, dopo un viaggio accidentato in treno, circondata da vecchiette che andavano a Cattolica e dintorni, la nostra eroina arriva a destinazione, si rinfresca e poi si reca sul luogo dello spettacolo, a cui daremo il fittiio titolo di "La serata di Zuzzurro".
Avrà Streghetta trovato tutto pronto per la Prova generale?
No, signore e signori.
I simpatici ragazzi del service, viene a sapere la nostra eroina, sono bravi, ma lenti come delle lumache zoppe.
Ma Streghetta ha le spalle forti!
Decide quindi di incontrare Attrice Protagonista e farle provare l'abito fatto a mano e su misura che si è portata da Milano.
Attrice Protagonista lo indossa, e...risulta un tantino corto.
Panico puro.
Streghetta deve quindi, acompagnata dal fido Direttore Artistico, andare a cercare qualcosa per rimediare al danno.
...Non prima però di aver visto una prova dello spettacolo.
Prova dello spettacolo che finisce verso le 2 e 15 di mattina.
Da notare che Streghetta e il DA hanno passato delle ore a vagare per i boschi illuminati da una sola, piccola torcia ricaricabile tramite una manovella.
L'indomani, fatidico giorno, Streghetta e un DA sull'orlo di una crisi di nervi girano tutta, ma proprio tutta **** in cerca del rimedio al danno, poi identificato con un abito in cotone che diventerà una sottoveste.
L'Attrice approva, il Regista Pazzo (e voi non immaginate quanto) pure.
Con la tempertura che supera i 40°, Streghetta e il DA si recano dunque a accogliere nella ridente cittadina di **** l'adorabile Signora DA, giunta da (poco) lontano per darci una mano.
I tre hanno il tempo per mangiare e darsi una rinfrescata, prima di tornare al luogo dello spettacolo per fare gli ultimi ritocchi (osteggiati da terribili formiche rosse che hanno la graziosa abitudine di assalire il mal capitato in blocco).
Ritocchi che comprendono anche lo scartavetrare la suola dei sandali di Attrice Protagonistra perchè non scivoli per quasi un'ora, prima che quest'ultima si presenti tutta allegra annunciando di aver trovato delle calzature più sicure.
Non preoccupatevi, Attrice Protagonista è sopravvissuta.
Ridendo, scherzando e digiunando (sigh!), arriva l'ora di "La serata di Zuzzurro".
Ora.
Streghetta ha il compito di introdurre suddetto spettacolo, seguendo un canovaccio datole dal DA la sera prima (durante il vagabondaggio tra boschi e rovine con la torcia a manovella, per intenderci), verso mezzanotte, che comunque lei non ha mai letto.
Tuttavia non è nervosa; il DA e la sua Signora lo sono anche per lei.
E poi, Lettori, vi siete per caso dimenticati della ggantesca faccia di bronzo di Streghetta?
Tranquilli, nessun buon abitante di **** ha aggredito Streghetta dopo la sua introduzione, e lo spettacolo è andato benissimo ^^.
L'unica nota stonata è l'aver fatto conoscenza con le ragazze che hanno fatto la scenografia per "la serata di Zuzzurro": in 5 probabilmente non riuscivano a mettere assieme un neurone.
Eh sì che ce n'era una che pesava quanto 5 persone messe assieme, eh!
Megarah
Scritto da: Megarahwitch
Alle ore: 14:46
Di: venerdì, 21 agosto 2009
varie, trionfo, le missioni di streghetta
commenti (12)

Andata e Ritorno: un riassunto stregato di Megarahwitch
Carissimi nonchè indimenticabili Lettori, Streghetta è tornata alle ore 13.00 di oggi nella sua amatissima Città della Madunina (avvolta da una cappa di calore incredibile!).
I primi giorni di vacanza, Streghetta li ha passati in quel delle ****, tra lavoro e divertimento.
Eh sì, perchè sembra che la prima pièce teatrale (...suvvia, permettetemi di indulgere ancora per qualche giorno sulle reali doti della mia persona^^) con la collaborazione di Streghetta abbia visto la luce.
Si ringrazia sentitamente 2 e 50 (diminutivo amichevole di 250kg di simpatia: non si fa per dire, è la ragazza più enorme che io abbia mai visto!!) per aver provveduto a gran parte delle risate che io e la meravigliosa oltra che simpaticissima Cecialcyone ci siamo fatte.
Successivamente, la Domatrice di Tutti i Decoder si è spostata in quel di Rodi Garganico, patria natale di Rambo, dove ha trascorso una ventina di giorni con alcuni suoi parenti e con Lothar, il Pastore Tedesco.
Un grosso pastore tedesco.
Una sola pecca, ahinoi, ha guastato il relax della direttrice della più famosa rete televisiva al mondo.
La CEI non ha aspettato il mio ritorno per ricominciare la solita routine di scempiaggini: è stata una mossa strategica di Bagnasco e Benny per evitare uno dei miei post, ne sono sicura!
Signore e Signori miei.
Questo è solo un piccolo posticino per comunicarvi che sì, sono di nuovo in circolazione (speravate che non tornassi, eh? ^^)
Nei prossimi giorni seguiranno racconti più dettagliati dei momenti più esaltanti delle vacanze di Streghetta.
Megarah
Scritto da: Megarahwitch
Alle ore: 16:10
Di: martedì, 18 agosto 2009

Si avvisano i gentili Lettori che domani mattina la qui scrivente Megarah partirà alla volta di **** per le vacanze.
Non credo che avrò la possibilità di aggiornare il blog quindi, salvo miracoli et similia, ci si legge intorno al 20 agosto.
Mi è stato chiesto di divulgare qualche informazione utili.
- L'abbonamento a Streghetta Channel è gratuito per tutto il mese di agosto. Non perdete le repliche dei vostri telefilm preferiti!
-A settembre sui teleschermi, la seconda puntata del documentario più seguito di tutti i tempi: "Streghetta e il suo progetto di marketing" oltre a nuove e entusiasmanti puntate di "Streghetta in Carriera" e "Streghetta e il Magico Mondo del Decoder 2"
-Top secret.
La Sezione di Streghetta sta preparando altre tre missioni per il sui agente di punta, in autunno.
-Benny XVI si è rotto un polso, è stato operato e adesso si muove con meno agilità, ma sta bene.
...Non c'entra nulla, ma sembra che da una settimana a questa parte sia diventato indispensabile comunicare questa piccola inezia al mondo intero.
^^ Scherzi a parte, carissimi.
Buonissime Vacanze a tutti e, in prossimità della Lughnasadh, i miei migliori auguri.
Megarah
Scritto da: Megarahwitch
Alle ore: 14:27
Di: martedì, 21 luglio 2009

Ci scusiamo per il ritardo, ma a causa di imprevisti imprevedibili (...un tecnico che finalmente rispetta gli impegni presi: totalmente imprevedibile!) trasmettiamo ora due episodi di
"Streghetta e il Magico Mondo del Decoder, 2"
Episodio 1, "Prevedi l'imprevedibile o sarai sconfitto"
Dopo spostamenti di mobilio e aiuti da eroici parenti, Streghetta è oramai convinta di avere in mano l'Antennista e quindi di essersi preparata correttamente a ogni evenienza.
E invece no!
La Domatrice di Decoder non si aspettava che l'Antennista, che oramai si rigirava come un burattino, cambiasse!
Antennista 2 si presenta infatti alla dimora della nostra eroina, annunciandole che il Nemico Massimo, il padrone del Covo Stregonesco, aveva licenziato il suo collega e assunto lui.
Streghetta, presa alla sprovvista, reagisce subito e si prepara a difendersi strenuamente.
Dei, un po' di dubbi sul valore del suo nemico le vengono quasi subito, quando, col telecomando del decoder, Antennista 2 cerca di accendere il lettore dvd.
Ma Streghetta non si fa abbindolare così facilmente!
E infatti, dopo pochi minuti, Antennista 2 lancia il suo primo attacco.
"Quindi perchè il decoder non va?"
La nostra eroina, però, è pronta a controbattere
"Credevo che lei fosse qui proprio per scoprirlo..."
Antennista 2, sconfitto, diparte dalla dimora di Streghetta, annunciando che sarebbe tornato l'indomani.
Episodio 2, "Niente è ovvio finchè il Pirla non lo scopre da solo"
Streghetta guarda le lancette del suo magico orologio avvicinarsi pigramente all'ora stabilita per il secondo incontro con Antennista 2,certa, grazie alla sua luuunga esperienza in materia, che questi si presentarerà come minimo con due ore di ritardo.
...E invece Antennista 2 spacca il secondo!
Alla porta della Domatrice dei Decoder si presenta Antennista 2 e il suo Aiutante/Sosia del Cantante dei Linkin Park (tatuaggi inclusi).
I due controllano il Decoder di Casa, che -infamissimo!- decide di allearsi con loro e si mette a funzionare, poi gli Esperti Tecnici (che tanto esperti non sembrano) salgono sul tetto a guardare l'antenna da vicino.
Streghetta non li vede più per tre quarti d'ora.
La nostra eroina sta giusto pensando di portare ai due tecnici il manuale "L'antenna: questa sconosciuta", quando eccoli riapparire.
Assistente/Sosia del Cantante dei Linkin Park risintonizza il decoder una volta...e spariscono i canali sportivi.
Lo risintonizza ancora.
Niente di nuovo.
Torna su e impianta un nuovo filtro.
Nada de nada para nada.
Antennista 2 quindi lo raggiunge (di nuovo) sul tetto e i due si appartano (di nuovo) per tre quarti d'ora.
Alla fine si ripresentano a Streghetta con una stupefacente novità.
"Guardi, o cambiamo l'antenna o la alziamo di qualche metro: io però la cambierei."
Streghetta annuisce, si fa promettere di rivedere Antennista 2 e l'Assistente al più presto e chiude la porta alle spalle dei due tecnici.
Attende quindi che l'ascensore li abbia portati al pian terreno.
Poi commenta l'accaduto con una sola, eloquente parola.
Pirla.
Megarah
Scritto da: Megarahwitch
Alle ore: 18:00
Di: martedì, 14 luglio 2009
varie, le missioni di streghetta
commenti (2)

Trasmettiamo a sorpresa "Streghetta e il Magico Mondo del Digitale Terrestre 2".
Ritroviamo la protagonista soddisfatta del suo Decoder, che, in un pomeriggio buoio e tempestoso, decide di guardarsi la partita del Milan.
NB. Tutto ciò succede ben PRIMA della deprimente fine del Campionato e quindi della più che deprimente perdita che Streghetta ha dovuto affrontare.
Quindi, Streghetta vuole vedere la partita, ma inspiegabilmente il segnale manca.
Streghetta rimane perplessa, ma decide di passar sopra a quella piccola defiance del suo Decoder.
Senonchè, da quell'infausto pomeriggio, i canali calcio della tv privata del Silvio non si vedono più.
La nostra eroina, quindi, richiama il famigerato Antennista che, dopo qualche visita esplorativa qui e là, dichiara, mercoledì scorso, a una sconsolatissima Streghetta che il problema può essere nel cavo che porta il segnale fino alla tv e che bisogna controllare la presa dell'antenna.
Peccato che tale presa si trovi, a detta dell'Antennista, dietro un pienissimo e pesantissimo mobile di legno, farto su misura per la sala di Streghetta e che non veniva smosso da più o meno una ventina di anni.
Ci sono momenti in cui anche una Strega come Streghetta non può fare più nulla.
In quei momenti, c'è bisogno dell'intervento di Spideraunt!
*Squillo di trombe, prego*
Spideraunt atterra dal suo jet privato sul terrazzo di casa di Streghetta alle 9 di questa mattina, mentre questa era momentaneamente fuori sede e comincia la Grande Opera.
Svuotare il mobile da vivande, piatti, piattini, tazze, tazzine, liquori di vario genere e quant'altro, per poi svitare tutte le parti svitabili del suddetto mobile e, finalmente, spostarlo.
Uno volta dato prova della sua immane forza e del suo ancora più immane Genio (d'altronde, Spideraunt è la zia di Streghetta), il Terrore di Viti e Bulloni ha una sorpresa.
...Non c'è alcuna presa da antenna dietro il mobile.
Al suon del suo grido di battaglia (vacca lögia schifusa *), Spideraunt rimette il mobile al suo posto mentre Streghetta fa il tifo per lei e regge metà del peso della televisione.
Successivamente, sfruttando il suo olfatto supersensibile e ancor più seguendo le tracce del cavo dell'antenna, Spideraunt trova la vera presa.
Dietro il divano.
Ripetendo dunque come un mantra il suo grido di battaglia, Spideraunt compone il numero dell'Antennista e gli spiega la situazione tenendo a freno l'istinto omicida per poi sentirsi rispondere che al momento tale Antennista non è disponibile.
Insegnate a Streghetta un paio di nuove Mosse Mortali con le quali affrontare l'Antennista -quando e soprattutto SE giungerà alla sua dimora- Spideraunt riprende il suo mezzo di trasporto e vola alla volta del suo Covo Segreto.
*Di nuovo lo squillo di trombe, grazie*
L'Antennista si farà vivo da solo o Streghetta dovrà scatenargli contro Rambo?
Scopritelo nella prossima puntata!
* Espressione tipica dell'area attorno a Milano assimilabile a un'imprecazione di media/grossa portata.
Megarah
Scritto da: Megarahwitch
Alle ore: 14:03
Di: sabato, 20 giugno 2009
varie, trionfo, le missioni di streghetta
commenti (2)

Notizia curiosa che riguarda, cari Lettori, la sottoscritta e anche qualcuno di voi.
In Inghilterra un giudice di Sua Maestà ha deciso che i blogger non hanno il diritto di mantenere il loro anonimato.
Quindi, in parole povere, se qualcuno, un qualsiasi pirla, conosce il vostro nome può rivelarlo senza il vostro consenso e non essere passibile di pena alcuna.
Specifichiamo che cotal giudice non si è alzato la mattina e, tra un beacon e un uovo fritto, ha deciso di rendere partecipe l'intera sua aula di tribunale e successivamente il Mondo di questa sua concezione.
Dovete infatti sapere che c'era un blog inglese che era molto frequentato e che parlava di crimini, investigazioni et similia.
L'ideatore di tale blog era un poliziotto quarantacinquenne che, da bravo genio, trascriveva gioiosamente i casi su cui lavorava, storpiando i nomi di persone e luoghi.
Quanto pensate ci abbia messo una nota testata giornalistica inglese a scoprire che i post si basavano su fatti ultra-reali?
E quanto a collegare il blog di cui sopra al poliziotto?
Appunto.
Il Genio, dunque, decide di citare la testata giornalistica in tribunale, dove il giudice impartisce il suo verdetto.
L'articolo sul quotidiano italico prosegue con un'analisi dell'anonimato dei blogger e deduce che esso sia oramai del tutto inutile, in quanto la gente tende sempre di più a rivelare il suo nome per farsi una reputazione su infernet (...tramite un blog? mah!) oppure per farsi taaaanti amici telematici.
Gli unici, insomma, che mantengono il loro anonimato hanno qualche cosa da nascondere o rischiano di perdere il proprio posto di lavoro.
Se applicassimo questa ipotesi al caso della qui scrivente Streghetta, dovremmo dedurre che voi Lettori visitate il blog di una nota terrorista, di un'anarchica di quelle fedelissime o di una pazza assassina.
Forse, dico forse, è sfuggita una piccola postilla all'autore di cotal articolo sul nostro quotidiano.
Magari a qualche blogger piace avere un nickname?
E magari scrivere tramite uno pseudonimo è conveniente per vari motivi, non da ultimo la possibilità di sbizzarrirsi sul proprio spazio internettiano senza ferire e soprattutto scornare nessuno che possa un giorno farcela pagare?
Il nickname è sia un gioco, sia una precauzione.
Il nickname è un'arte perchè coinvolge la nostra fantasia.
Il nickname è uno strumento per conoscere chi ti scrive è più di quanto possa esserlo il suo nome, perchè, scelto dalla perona, è indice del suo carattere.
Tralasciando casi di evidente esondazione nel cranio come quello da me citato, perchè io, blogger, non posso avere il diritto di utilizzare un nome diverso da quello scritto all'anagrafe, se ne ho voglia?
A meno che non lo usi per portare a compimento una truffa o un crimine di altra natura, non infrango nessuna legge.
Anzi, avere uno pseudonimo è praticamente basilare nell'universo internettiano (msn, chat, forum e chi più ne ha più ne metta).
E perchè invece il primo imbecille che è arrabbiato con me può allegramente sbandierare in giro la mia identità?
Concludo il post invitando chi ha risposte da darmi a farlo e a avvertire tutti gli imbecilli che potrebbero avere qualche cosa contro la sottoscritta che rivelando la mia identità potrebbero anche non essere punibili dalla legge, ma che i famigerati posti sulla corona e sulla torcia della Madunina sono ancora vacanti.
Megarah
Scritto da: Megarahwitch
Alle ore: 14:49
Di: giovedì, 18 giugno 2009
